Uilm Calabria: «Profondo cordoglio per la morte di Claudio Salamida. La sicurezza sul lavoro deve essere una priorità assoluta»
La Uilm Calabria esprime profondo cordoglio, solidarietà e vicinanza ai familiari di Claudio Salamida, l’operaio tragicamente deceduto ieri presso l’Ilva di Taranto, e ai suoi colleghi di lavoro, colpiti da un dolore che ancora una volta scuote il mondo del lavoro e le comunità interessate.
«Non una fatalità: ogni morte sul lavoro è una sconfitta per tutti»
«Siamo di fronte all’ennesima morte che non può e non deve essere archiviata come una tragica fatalità.
Ogni vita spezzata sul lavoro rappresenta una sconfitta per tutti e impone una riflessione seria e responsabile sulle condizioni di sicurezza nei luoghi di lavoro».
La campagna “Zero morti sul lavoro”: un impegno irrinunciabile
La Uilm Calabria rilancia con forza la campagna nazionale della Uil “Zero morti sul lavoro”, definendola non uno slogan, ma un obiettivo concreto e imprescindibile.
La sicurezza deve essere garantita attraverso: investimenti adeguati, formazione continua, controlli rigorosi e pieno coinvolgimento delle rappresentanze dei lavoratori
«Serve una cultura del lavoro che metta al centro la persona»
«È indispensabile rafforzare la prevenzione, contrastare ogni forma di risparmio sulla sicurezza e affermare una cultura del lavoro che metta al centro la persona, la sua dignità e la tutela della vita. Non è accettabile che si continui a morire mentre si svolge il proprio lavoro».
L’abbraccio della Uilm Calabria alla famiglia e ai colleghi
Alla famiglia di Claudio Salamida e ai suoi colleghi va l’abbraccio sincero della Uilm Calabria, insieme all’impegno a proseguire con determinazione la battaglia per condizioni di lavoro sicure, dignitose e realmente tutelate, affinché tragedie come questa non si ripetano mai più.