Camigliatello Silano: esercitazione di evacuazione sulla cabinovia Tasso-Monte Curcio. Simulazione operativa del Soccorso Alpino e Speleologico Calabria.
Nella giornata di lunedì 26 gennaio, la cabinovia Tasso-Monte Curcio di Camigliatello Silano (CS), gestita dall’Azienda ARSAC, è stata teatro di una esercitazione di evacuazione di impianti a fune, ad opera dei tecnici delle Stazioni Sila Camigliatello, Pollino e Catanzaro del Soccorso Alpino e Speleologico Calabria.
Un impianto strategico nel cuore della Sila
La cabinovia permette di raggiungere la cima di Monte Curcio (1780 metri), nel cuore del Parco Nazionale della Sila, partendo dalla località Tasso (1380 metri).
L’impianto offre accesso a due piste da sci e a percorsi per escursionismo, ciaspole e sci di fondo.
Circa 20 volontari coinvolti nell’esercitazione
L’esercitazione, effettuata nell’ambito della convenzione vigente tra ARSAC e il Soccorso Alpino e Speleologico, ha coinvolto circa 20 volontari tra operatori e tecnici del Soccorso Alpino.
L’addestramento, svolto sotto l’egida di due Istruttori Regionali del Soccorso Alpino e Speleologico (IRTec), si è articolato in due sessioni: una teorica in hangar durante la mattinata e una pratica direttamente sulle cabine dell’impianto nel pomeriggio.
Tecniche di evacuazione e manovre su piloni e cavi
L’evacuazione degli impianti di risalita da parte del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico prevede manovre di accesso degli operatori su piloni e cavi, nonché tecniche per liberare e calare al suolo passeggeri bloccati su funivie tramite l’utilizzo di attrezzature specifiche.
Le squadre, addestrate per scenari complessi, intervengono in coordinamento con i gestori e gli operatori degli impianti.
Addestramento continuo per garantire interventi tempestivi
Attività addestrative continue e costanti garantiscono la prontezza operativa anche su strutture artificiali e ambienti parzialmente antropizzati, come cabinovie e impianti similari, con l’obiettivo di assicurare interventi sempre più tempestivi ed efficienti.
Ringraziamenti ad ARSAC
Il Soccorso Alpino e Speleologico Calabria ringrazia ARSAC per aver concesso il fermo degli impianti, necessario allo svolgimento dell’esercitazione.