Ordine dei Medici di Cosenza ospita 'Critical care: obesity'

Ordine dei Medici di Cosenza ospita ‘Critical care: obesity’: due giorni di alta formazione

Il 27 e 28 febbraio, l’Ordine dei Medici di Cosenza ospiterà nella sala convegni della sede provinciale un importante appuntamento scientifico dedicato all’obesità, una delle condizioni cliniche più complesse e in costante crescita a livello globale.
Il convegno, dal titolo “Critical care: obesity”, è organizzato dal provider Xenia di Francesca Mazza e riunirà professionisti provenienti da diverse discipline sanitarie.

La guida scientifica dell’evento

A coordinare il percorso scientifico sarà il Dr. Giuseppe Cersosimo, responsabile della UOS Malattie endocrine e del ricambio dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza, promotore dell’iniziativa.
Accanto a lui, in un’ottica di continuità e integrazione con l’Università della Calabria, il Dr. Carlo Bova, già direttore della UOC di Medicina Interna, e il Prof. Ciro Santoro, che ne ha raccolto il testimone.
La segreteria scientifica è composta da Achiropita Curti, Benedetta D’Orrico, Anna Perri e Giovanna Scarcello.

Un evento sostenuto dalle istituzioni sanitarie e accademiche

Il convegno gode del patrocinio di:

  • ASP Cosenza
  • Ordine dei Biologi della Calabria
  • Ordine dei Farmacisti di Cosenza
  • OPI Cosenza
  • Ordine dei Medici di Cosenza
  • Università della Calabria

Un sostegno corale che testimonia l’attenzione del territorio verso un tema che richiede approcci integrati e competenze multidisciplinari.

Obesità: una sfida sanitaria, sociale ed economica

L’obesità è oggi riconosciuta come una delle principali emergenze di salute pubblica del XXI secolo.
Si tratta di una condizione cronica, multifattoriale e complessa, che non riguarda solo il metabolismo, ma coinvolge dimensioni psicologiche, sociali ed economiche.

Le più recenti evidenze epidemiologiche confermano un aumento del rischio di:

  • diabete mellito di tipo 2
  • malattie cardiovascolari
  • neoplasie
  • patologie respiratorie e renali

con un impatto significativo sulla qualità di vita e sui costi sanitari.

Le nuove frontiere della ricerca

Negli ultimi anni la ricerca ha rivoluzionato la comprensione dell’obesità, evidenziando il ruolo dell’infiammazione cronica di basso grado, l’importanza del microbiota intestinale, i fattori genetici e ambientali e le interazioni tra cervello, metabolismo e comportamento alimentare.

Parallelamente, l’evoluzione delle terapie farmacologiche e chirurgiche, insieme a un approccio multidisciplinare che integra nutrizione, attività fisica e supporto psicologico, ha aperto nuove prospettive nella gestione clinica.

Obiettivi del convegno

Il programma scientifico del 27 e 28 febbraio nasce con tre finalità principali:

  1. Aggiornare i professionisti sanitari sui più recenti progressi scientifici e terapeutici.
  2. Promuovere il dialogo interdisciplinare tra medici, nutrizionisti, psicologi, infermieri e operatori sanitari.
  3. Favorire la condivisione di esperienze cliniche, valorizzando buone pratiche e modelli organizzativi efficaci.

L’obiettivo è tradurre le nuove conoscenze in strumenti concreti per la pratica clinica quotidiana, costruendo una rete stabile di collaborazione tra istituzioni sanitarie e accademiche.

Un impegno collettivo

Il convegno “Critical care: obesity” si propone come un momento di alta formazione e confronto, ma anche come un segnale di impegno condiviso verso una delle sfide più complesse e attuali della medicina contemporanea.

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