Cosenza attiva il Pronto Intervento Sociale: un aiuto immediato h24 per chi è in difficoltà

Cosenza attiva il Pronto Intervento Sociale: un aiuto immediato h24 per chi è in difficoltà

Cosenza attiva il Pronto Intervento Sociale, un servizio h24 dedicato alle emergenze sociali dell’Ambito Territoriale n.1. Il sindaco Franz Caruso: “Uno strumento essenziale per garantire dignità, protezione e una risposta immediata alle fragilità del territorio”.

Cosenza attiva il Pronto Intervento Sociale. Il sindaco Franz Caruso: “Un servizio essenziale per garantire dignità e protezione ai più fragili”.

COSENZA – È stato presentato a Palazzo dei Bruzi il Pronto Intervento Sociale (PIS), il nuovo servizio attivo 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, pensato per offrire una risposta immediata alle emergenze sociali che coinvolgono minori, adulti e anziani nei Comuni dell’Ambito Territoriale Sociale n.1.

«Con l’attivazione del PIS compiamo un passo fondamentale nel rafforzamento del nostro sistema di welfare» – ha dichiarato il sindaco Franz Caruso – «un servizio essenziale che garantisce protezione e dignità alle persone più vulnerabili, intervenendo con tempestività nelle situazioni più delicate».

La conferenza è stata moderata dal capo ufficio stampa del Comune, Giuseppe Di Donna, e ha visto la partecipazione dell’assessore al Welfare Veronica Buffone, della dirigente del Settore Welfare Matilde Fittante, del presidente della Croce Rossa Italiana – Comitato di Cosenza Francesco Gentile, e della presidente della Cooperativa “Strade di Casa” Sandra Innocente. Presenti anche rappresentanti delle Forze dell’ordine e dei Comuni dell’Ambito.

Un servizio h24 per le emergenze sociali

Il PIS nasce dalla collaborazione tra: Ambito Territoriale Sociale n.1, Cooperativa sociale “Strade di Casa” e Croce Rossa Italiana – Comitato di Cosenza.

Il progetto, del valore complessivo di 202.862,40 euro per 12 mesi, prevede:

  • una centrale operativa h24, unico punto di riferimento per segnalazioni e attivazioni
  • interventi immediati in situazioni non differibili
  • supporto logistico, psicologico e relazionale
  • attivazione dei percorsi di presa in carico tramite i servizi sociali comunali
  • coordinamento costante con Forze dell’ordine, Prefettura, Centrale 118 e altri enti

«Questo risultato è frutto di un impegno comune» – ha aggiunto Caruso – «e della sinergia con il terzo settore, la Croce Rossa e le istituzioni. È anche grazie a questo lavoro diffuso se Cosenza è Capitale del volontariato».

Buffone: “Una vera cabina di regia per interventi coordinati”

L’assessore al Welfare Veronica Buffone ha evidenziato il valore strategico del servizio:
«Il PIS non è un intervento isolato, ma parte di un sistema strutturato e coordinato. Oggi possiamo contare su una cabina di regia che garantisce programmazione, monitoraggio e continuità, superando la fase sperimentale delle prime esperienze».

Una rete istituzionale compatta

Durante la presentazione sono intervenuti anche:

  • Francesco Gentile, presidente CRI Cosenza
  • Sandra Innocente, presidente Cooperativa “Strade di Casa”
  • Roberta Martire, Vice Questore aggiunto della Polizia di Stato
  • Capitano Andrea Aiello, Comando Carabinieri

La loro presenza ha confermato la piena collaborazione istituzionale che sostiene il progetto.

Un impegno condiviso per la comunità

Il PIS rappresenta un tassello fondamentale nella costruzione di un welfare territoriale moderno, capace di rispondere con tempestività alle fragilità e di rafforzare il senso di sicurezza e fiducia nella comunità.

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