Nuovo maxi-sequestro di droga al porto di Gioia Tauro. Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Reggio Calabria, con la collaborazione dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, ha intercettato e sequestrato 248 chilogrammi di cocaina purissima, occultati all’interno di due container provenienti dai Paesi d’oltreoceano e destinati a trasportare autoveicoli usati e sacchi di sesamo.
I controlli
L’operazione rientra nella più ampia intensificazione delle ispezioni e dei controlli disposta per la fine dell’anno su tutta l’area portuale, con l’obiettivo di individuare i container utilizzati dai sodalizi criminali per l’importazione di stupefacenti.
I container sono stati sottoposti a scansione radiogena con le apparecchiature scanner dell’Agenzia delle Dogane e successivamente a un’accurata ispezione con l’ausilio delle unità cinofile della Guardia di Finanza. All’interno sono stati rinvenuti 217 panetti di cocaina, per un peso complessivo di 248 kg.
Un colpo da 40 milioni di euro
Il sequestro ha impedito la distribuzione sui mercati di spaccio di una partita di droga che avrebbe fruttato alle organizzazioni criminali circa 40 milioni di euro.
I numeri del 2025
Con questa operazione, i sequestri di stupefacenti al porto di Gioia Tauro nel 2025 hanno raggiunto quota 4,8 tonnellate, superando già il dato registrato nell’intero 2024.
Le indagini
Gli atti dell’operazione sono stati trasmessi alla Procura della Repubblica di Palmi, all’attenzione del procuratore Emanuele Crescenti e del magistrato di turno, per la convalida e il prosieguo delle indagini.
Un risultato che conferma l’efficacia della collaborazione tra Guardia di Finanza e Agenzia delle Dogane nella lotta al traffico internazionale di sostanze stupefacenti.