Discarica abusiva accanto al cimitero di San Mauro Marchesato: maxi sequestro dei Carabinieri

Rifiuti speciali e materiali cimiteriali scoperti dopo il crollo del camposanto: area sequestrata, indagini in corso per individuare i responsabili. Operazione congiunta Carabinieri–Forestali coordinata dalla Procura di Crotone.

Il sequestro dell’area

Nella tarda mattinata del 23 gennaio 2026, i Carabinieri della Stazione di Santa Severina, congiuntamente ai militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Petilia Policastro, nell’ambito di mirati servizi di controllo del territorio finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati in materia ambientale, hanno proceduto al sequestro di una discarica abusiva, localizzata nelle immediate adiacenze del cimitero comunale di San Mauro Marchesato.

La discarica è stata individuata nel corso dei sopralluoghi effettuati dai militari a seguito del drammatico crollo di una porzione del cimitero, verificatosi nei giorni scorsi a causa delle avverse condizioni meteorologiche, che avevano reso necessario un approfondito controllo dell’area interessata per ragioni di sicurezza e tutela ambientale.

Le irregolarità riscontrate

Nel corso del sopralluogo, l’area è risultata interessata dalla presenza di rifiuti speciali non pericolosi e di rifiuti di varia tipologia riconducibili ad attività cimiteriali, accumulati in assenza delle prescritte autorizzazioni e in violazione della normativa vigente in materia di tutela ambientale.

Coordinamento con la Procura

Il sequestro dell’area è stato eseguito in stretto coordinamento con la Procura della Repubblica di Crotone, guidata dal Procuratore Domenico GUARASCIO, a conferma della costante sinergia istituzionale tra l’Arma dei Carabinieri e l’Autorità Giudiziaria nel contrasto alle condotte illecite in danno dell’ambiente e della salute pubblica.

Accertamenti in corso

Sono in corso ulteriori accertamenti finalizzati all’individuazione dei responsabili della realizzazione e della gestione della discarica abusiva.

Tutela delle attività cimiteriali

Si precisa che il provvedimento di sequestro è stato adottato in modo tale da non intralciare le attività di recupero delle bare né le operazioni connesse alla regolare gestione del cimitero, garantendo la continuità dei servizi essenziali e il completamento delle operazioni di recupero delle bare non ancora rinvenute.

Impegno dell’Arma nella tutela ambientale

L’operazione si inserisce nel più ampio quadro delle attività di vigilanza e tutela ambientale svolte dall’Arma dei Carabinieri sul territorio provinciale, a salvaguardia del patrimonio ambientale e della legalità.

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