San Luca (RC) – Un vano occultato dietro una parete, accessibile solo tramite una botola a scomparsa, realizzato in cemento armato e progettato per non essere individuato. È quanto emerso nei giorni scorsi durante un servizio straordinario di controllo del territorio condotto dai Carabinieri della Compagnia di Bianco nel Comune di San Luca, nel cuore dell’Aspromonte.
L’operazione, svolta con il supporto dello Squadrone Eliportato “Cacciatori” di Vibo Valentia, ha portato alla scoperta di un bunker completamente nascosto all’interno di un’abitazione privata ancora in fase di costruzione.
L’accesso, abilmente mimetizzato nella parete, celava una botola che conduceva a un locale interrato di circa 3 metri per 3, con un’altezza di circa 3 metri, interamente realizzato in cemento armato e strutturato per risultare praticamente invisibile dall’esterno.
Un vano progettato per l’occultamento
La conformazione del bunker – isolato, nascosto e difficilmente individuabile – lascia ipotizzare una possibile destinazione all’occultamento di armi, sostanze stupefacenti o come rifugio per persone intenzionate a sottrarsi alle ricerche.
Un ambiente pensato per non essere trovato, ma individuato grazie alla capillare attività di controllo dei Carabinieri.
Controlli alla circolazione e sanzioni
Nel corso dello stesso servizio, i militari hanno effettuato numerosi controlli alla circolazione stradale, elevando diverse sanzioni per violazioni al Codice della Strada.
Il bilancio: 140 punti patente decurtati; oltre 3.500 euro di sanzioni amministrative; 3 patenti ritirate a conducenti sorpresi a utilizzare il cellulare durante la guida, comportamento particolarmente pericoloso per la sicurezza pubblica
Presidio del territorio e prevenzione
Il rinvenimento del bunker si inserisce nella più ampia strategia di presidio e prevenzione messa in campo dai Carabinieri nelle aree interne della Locride, con l’obiettivo di contrastare ogni forma di illegalità e rafforzare la presenza dello Stato sul territorio.
Si precisa che il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e che, nei confronti degli eventuali indagati, vige il principio di non colpevolezza fino a sentenza definitiva.