A Rossano un uomo del posto è stato sottoposto a fermo per tentato omicidio aggravato dopo un agguato a colpi di pistola contro un 67enne. L’intervento immediato dei Carabinieri, coordinati dalla Procura di Castrovillari, ha permesso di identificarlo, rintracciarlo e recuperare l’arma clandestina utilizzata.
Tentato omicidio a Rossano: fermato un 41enne dopo un agguato a colpi di pistola
Tentato omicidio: agguato a colpi di pistola, un fermo in Calabria.
Durante la notte i Carabinieri del Reparto Territoriale di Corigliano Rossano, coordinati dalla Procura della Repubblica di Castrovillari diretta dal Procuratore Capo Alessandro D’Alessio, hanno eseguito un fermo di indiziato di delitto nei confronti di un 41enne pregiudicato del posto, gravemente indiziato di: tentato omicidio aggravato, detenzione e porto in luogo pubblico di arma clandestina e ricettazione.
Come previsto dalla legge, l’indagato deve essere considerato presunto innocente fino a sentenza definitiva.
L’agguato in pieno giorno
Il grave episodio si è verificato intorno alle 13:00 di domenica, nei pressi di un locale pubblico in via P. Romano, nel centro urbano di Rossano.
Secondo la ricostruzione:
- la vittima, un uomo del 1957, già noto alle Forze dell’Ordine, sarebbe stata richiamata all’esterno del locale;
- dopo un breve scambio di parole, l’aggressore avrebbe esploso due colpi di pistola a distanza ravvicinata;
- entrambi i proiettili hanno colpito zone del corpo delicate, mettendo a rischio la vita dell’uomo.
La vittima è stata immediatamente soccorsa da alcuni presenti e trasportata all’ospedale di Rossano, dove è stata sottoposta a un intervento chirurgico d’urgenza.
Le indagini e il fermo
Le indagini sono partite subito, con l’intervento sul posto: delle unità specializzate per i rilievi, della Sezione Operativa del Reparto Territoriale e del Procuratore D’Alessio e del PM di turno, presenti sin dalle prime fasi.
Le prime acquisizioni investigative hanno permesso di identificare rapidamente il presunto autore dell’agguato.
Il 41enne è stato localizzato in un appartamento del centro di Rossano, dove si è barricato per oltre tre ore.
I Carabinieri hanno operato con la massima cautela, ritenendo che l’uomo fosse ancora armato e potenzialmente pericoloso.
Una volta fatto accesso nell’abitazione, i militari hanno bloccato il sospettato e recuperato la pistola clandestina utilizzata nell’agguato, priva di segni identificativi.
Durante la notte, sulla base degli elementi raccolti, il PM ha disposto il fermo di indiziato di delitto.
Un segnale forte dello Stato
L’episodio, particolarmente grave, è stato risolto in poche ore grazie a un’azione investigativa rapida e coordinata.
Il messaggio, sottolineano gli inquirenti, è chiaro: lo Stato è presente e determinato a contrastare ogni forma di criminalità, soprattutto in episodi che mettono a rischio la sicurezza pubblica.