FdL-Teatro Vittoria

Castrovillari apre il Festival della Legalità: oltre 4.000 studenti in prima linea

Il Festival della Legalità 2026, inaugurato a Castrovillari e diffuso in tutto il territorio del Pollino, coinvolge oltre 4.000 studenti e numerosi comuni in un grande laboratorio di cittadinanza attiva. Magistrati, giornalisti e rappresentanti delle istituzioni animano un percorso condiviso contro mafie e illegalità. 

Festival della Legalità 2026: un laboratorio diffuso di cittadinanza attiva nel territorio del Pollino

Ha preso ufficialmente il via il Festival della Legalità Contro le Mafie 2026, inaugurato il 16 marzo a Castrovillari e attualmente in pieno svolgimento. L’iniziativa, promossa dall’Amministrazione comunale e finanziata dalla Regione Calabria, si conferma come uno dei momenti più significativi di riflessione sui temi della giustizia, della responsabilità civile e dell’impegno collettivo contro ogni forma di illegalità.

Il Festival non si limita alla città capoluogo, ma si estende all’intero comprensorio, coinvolgendo i comuni di Morano Calabro, Mormanno, San Basile, Saracena, Frascineto, Civita e Cassano Jonio. Una scelta che trasforma la manifestazione in un vero festival diffuso, capace di portare il dibattito sulla legalità nelle piazze, nei teatri e soprattutto nelle scuole.

Oltre 4.000 studenti protagonisti

Sono più di 20 gli istituti scolastici coinvolti e oltre 4.000 gli studenti che partecipano attivamente a incontri, dibattiti e momenti formativi. Un dato che testimonia la forte vocazione educativa della manifestazione, sempre più orientata a costruire consapevolezza, senso civico e capacità critica tra le nuove generazioni.

Il Festival diventa così un percorso condiviso tra istituzioni, scuole e cittadini, un laboratorio permanente di cittadinanza attiva che mette al centro i giovani e il loro ruolo nella costruzione di una società più giusta.

Magistrati, giornalisti e istituzioni: un parterre di alto profilo

L’edizione 2026 si distingue per la presenza di ospiti di grande rilievo: magistrati, rappresentanti delle istituzioni, autorità militari e religiose, firme autorevoli del giornalismo italiano. Tra i protagonisti già intervenuti figurano Otello Lupacchini, Franco Roberti, Alessandro D’Alessio, Eugenio Facciolla, Massimo Lento, Eugenio Turco, insieme a molti altri esperti che hanno offerto analisi e chiavi di lettura sull’evoluzione delle mafie e sulle sfide della legalità nel Paese.

Il Festival si conferma così non solo un evento culturale, ma un percorso civile che coinvolge l’intera comunità in un dialogo costante e costruttivo.

Un percorso che cresce: attesa per i prossimi appuntamenti

Cresce l’attesa per i prossimi incontri, che vedranno protagonisti i procuratori di Catanzaro e Reggio Calabria, rispettivamente Salvatore Curcio e Giuseppe Borrelli. Grande interesse anche per l’appuntamento con Pino Maniaci, previsto per sabato 21 marzo alle ore 10.30 al Teatro Vittoria di Castrovillari.

In serata, sempre al Teatro Vittoria ma alle ore 19, interverrà lo storico e giornalista Paolo Mieli, che presenterà il suo ultimo libro Il prezzo della pace, offrendo ulteriori spunti di riflessione sul rapporto tra storia, conflitti e responsabilità civile.

leggi anche..

Mendicino - Juovi Santu

Mendicino, Juovi Santu’: la storica Sacra Rappresentazione introduce per la prima volta la Resurrezione

A Mendicino torna il “Juovi Santu”, la storica Sacra Rappresentazione della Passione. L’edizione 2026 introduce …