Conclusa, in Calabria, la XIX edizione dell’Assise nazionale “Città della nocciola”

È stata lodata la capacità di fare rete della governance locale, la capacità dei produttori di fare squadra per giungere a risultati importanti. E se la Calabria, nello specifico i territori di Cardinale e Torre di Ruggiero, hanno ospitato la XIX edizione dell’Assise nazionale “Città della nocciola” lo si deve a questa propensione a guardare avanti, per tessere un futuro comune nel quale azioni, finalità ed intenti convergono in un disegno di sviluppo.

È questo uno degli aspetti che è emerso nel corso dell’appuntamento che per tre giorni ha richiamato esperti, esponenti del mondo accademico, rappresentanti di categoria, produttori, dal Nord al Sud Italia.

Un appuntamento organizzato da Gal “Serre Calabresi”, Tonda di Calabria bio, Comuni di Cardinale e Torre di Ruggiero, con la collaborazione dell’Associazione nazionale “Città della Nocciola”.

Il presidente del Gal “Serre Calabresi”, Marziale Battaglia ha espresso la propria soddisfazione per l’Assise che ha messo in campo un confronto proficuo e utile a delineare azioni future, mediante autorevolissimi interventi, attraverso lo scambio di buone pratiche tra le esperienze dei diversi territori corilicoli. I diversi temi affrontati di valenza scientifica, di carattere economico, relativi alle opportunità di turismo esperienziale, hanno rappresentato una notevole occasione di arricchimento sulla realtà del settore corilicolo nazionale, sulle potenzialità della nocciola italiana.  Gal, produttori e Comuni hanno impresso un’impronta importante con l’Assise, significativa dei traguardi che la sinergia può raggiungere, mediante una ribalta nazionale per la realtà colilicola calabrese, e nello specifico dell’area di Cardinale e Torre di Ruggiero. Nella finalità di fare rete si inserisce: anche la collaborazione con l’Istituto Alberghiero di Soverato che nel tempo si è andata consolidando, la volontà di coinvolgere insieme agli studenti di questa realtà scolastica anche gli studenti dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Enzo Ferrari” di Chiaravalle Centrale, nella degustazione guidata curata dal direttore dell’Associazione nazionale “Città della Nocciola”, Irma Brizi. Un’opportunità voluta per formare professionalità e competenze spendibili per promuovere e dare forza, attraverso la conoscenza, ad una risorsa locale. Si è soffermato anche sui progetti e le iniziative messe in campo per la promozione della nocciola del territorio, per mirare a spuntare il giusto prezzo sul mercato con un prodotto finito, come il No&Mi, ottimo connubio tra Tonda di Calabria bio e Miele di Amaroni. Un modello di cooperazione che si vorrebbe riproporre su altri prodotti del paniere dell’area Gal.

«In direzione dello sviluppo comune, della cooperazione tra le realtà locali – ha spiegato Battaglia – vanno i progetti complessi della nuova programmazione della Strategia di Sviluppo Locale 2023-2027, che prevedono il coinvolgimento di pubblico e privato con il coordinamento e la regia del Gal “Serre Calabresi”».

Una strategia, tra istituzioni e produttori, evidenziata negli interventi anche dal presidente dell’Associazione nazionale “Città della Nocciola”, Rosario D’Acunto, il quale ha rimarcato il valore della nocciola per il territorio, in termini di turismo, di economia, il quale ha espresso parole di apprezzamento per l’obiettivo che i produttori si sono prefissati, e che perseguono, di giungere alla trasformazione in ambito locale.

Irma Brizi ha rimarcato la grande crescita che si è registrata negli ultimi anni, ampliando le possibilità di far restare produttori e giovani.

Per il presidente nazionale di Agrocepi, Corrado Martinangelo i giorni dell’Assise, a Cardinale e Torre del Ruggiero «sono stati significativi per noi che siamo un’associazione di categoria agroalimentare. Nel territorio della Tonda calabrese vi è molta consapevolezza di stare tutti insieme, tra istituzioni ed operatori per valorizzare sempre di più il prodotto.  Agrocepi vorrà supportare le prossime attività del Gal, dei Comuni, del Consorzio “Valorizzazione e Tutela Nocciola di Calabria”, dei Produttori Tonda di Calabria bio, dell’Associazione nazionale “Città della Nocciola”, rafforzando il sistema delle aggregazioni delle imprese, sostenendo progetti di innovazione e ricerca, nonché l’implementazione dei mercati e promuovere anche le filiere del cibo esperienziale.  Agrocepi sosterrà per la sua parte, altresì, il riconoscimento dell’Igp per la nocciola Tonda calabrese».

«Il nocciolo, la nocciola – ha concluso Martinangelo –  sono un patrimonio ambientale, economico, sociale e di identità territoriale, oltre che fattore di benessere e salute. Per tale ragione Agrocepi propone che la nocciola e la frutta in guscio possano far parte per i prossimi anni del programma del Ministero, “Frutta nelle scuole”».

Nel corso dell’Assise è stato espresso anche il sostegno della Regione Calabria al settore della corilicoltura, mediante gli interventi del presidente del Consiglio regionale, Filippo Mancuso, dell’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo e del direttore generale del Dipartimento Agricoltura della Regione, Giacomo Giovinazzo.

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