Potenziare e semplificare la normativa regionale sul benessere degli animali d’affezione, prevenire il randagismo, realizzare nuove infrastrutture come ospedali veterinari di distretto, canili sanitari e oasi canine, rafforzare le campagne di sterilizzazione e promuovere una cultura del rispetto e della legalità.
Sono questi i punti cardine del percorso avviato dall’assessore regionale al Benessere animale Pasqualina Straface, che questa mattina – martedì 23 dicembre – ha incontrato in Cittadella i rappresentanti delle Aziende sanitarie provinciali.
Le priorità del nuovo piano regionale
Durante il confronto sono state illustrate le linee di indirizzo che guideranno la programmazione regionale nei prossimi mesi. Tra le azioni previste:
- realizzazione di strutture adeguate per il ricovero degli animali,
- educazione zoofila nelle scuole,
- campagne di prevenzione dell’abbandono,
- potenziamento delle sterilizzazioni per ridurre in modo strutturale il numero dei randagi.
L’assessore ha sottolineato la necessità di tenere conto delle difficoltà dei territori e delle esigenze delle comunità locali, adottando strumenti normativi più semplici, efficaci e uniformi.
Nasce il Tavolo tecnico istituzionale
A seguito del primo incontro, Straface ha annunciato l’istituzione di un Tavolo tecnico istituzionale che coinvolgerà:
- ASP,
- enti locali,
- forze dell’ordine,
- associazioni del Terzo settore,
- professionisti e operatori del settore veterinario.
L’obiettivo è affrontare il tema in modo organico, condividere buone pratiche e programmare interventi coordinati, adottando un approccio integrato di prevenzione e gestione del fenomeno.
La legge 45/2023 al centro del confronto
Il percorso avviato punta anche a una rilettura della Legge regionale 3 ottobre 2023, n. 45, per armonizzarne l’applicazione e renderla più aderente alle esigenze reali dei territori.
«Le finalità della legge – ha spiegato l’assessore Straface – impongono da un lato una riflessione sul testo normativo, dall’altro l’avvio di un percorso condiviso con tutti gli attori istituzionali. Solo così potremo costruire una cultura diffusa di rispetto, sensibilità e legalità».
Un impegno strutturale e duraturo
Il nuovo piano regionale punta a risultati concreti e duraturi, con interventi che rafforzino la tutela degli animali, migliorino la gestione del randagismo e promuovano una convivenza responsabile tra cittadini e animali d’affezione.