Trebisacce, attivata la nuova AFT: otto medici e servizi potenziati per l’assistenza territoriale

Trebisacce, attivata la nuova AFT: otto medici e servizi potenziati per l’assistenza territoriale

Nuova AFT a Trebisacce: un altro passo concreto verso l’assistenza territoriale

La direttrice del Distretto Jonio Nord Trebisacce, Antonella Arvia, sottolinea: «Molto più di uno spazio sanitario: è ascolto, presenza, fiducia. È la dimostrazione che investire nei territori significa investire nelle persone».

Graziano: “Una realtà assistenziale vicina al paziente”

Trebisacce, 9 gennaio 2026 – «La nuova AFT di Trebisacce – annuncia il direttore generale Antonio Graziano – è la prova tangibile degli sforzi dell’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza per promuovere un’assistenza di prossimità vicina al paziente.

La struttura, aperta dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 20, vuole essere: un punto di riferimento per l’intera comunità, un luogo di accoglienza e assistenza e uno strumento per evitare accessi impropri al pronto soccorso, soprattutto per i codici bianchi gestibili negli ambulatori.

Otto medici coinvolti: De Paola referente dell’AFT

«Referente della nuova realtà – spiega Arvia – è il dott. Gianfranco De Paola, che insieme ad altri sette medici volontari si prenderà cura dei pazienti che si rivolgeranno alla AFT.

Tra le finalità principali: assistenza ai pazienti cronici, per stabilizzarne le condizioni ed evitare acuzie e promozione degli screening oncologici.

Arvia: “È molto più di uno spazio sanitario”

«Questa nuova AFT – continua Arvia – è molto più di uno spazio sanitario: è ascolto, presenza, fiducia. È la dimostrazione che investire nei territori significa investire nelle persone.

Gli otto medici di medicina generale del distretto si sono aggregati per offrire un servizio attivo 12 ore al giorno, dal lunedì al venerdì.

A supporto dell’attività: un infermiere e un operatore di supporto messo a disposizione dal distretto.

L’ambulatorio infermieristico garantirà anche prestazioni complesse, evitando accessi impropri al pronto soccorso.
L’utilizzo di apparecchiature sanitarie consentirà inoltre una diagnostica di primo livello.

Percorsi diagnostici dedicati e prevenzione più efficace

«Con la programmazione e l’impegno dei professionisti territoriali e ospedalieri – conclude Arvia – potranno essere messi a punto percorsi diagnostici dedicati per il controllo delle malattie croniche, alleggerendo le liste d’attesa e offrendo vantaggi concreti ai pazienti.

Anche le azioni di prevenzione primaria (vaccinazioni) e secondaria (screening) potranno essere più efficaci».

leggi anche..

Enrico Parisi (Coldiretti Giovani Impresa)

Consiglio Nazionale Giovani, deleghe strategiche a Enrico Parisi: un calabrese alla guida di agricoltura, ambiente e affari istituzionali

Consiglio Nazionale Giovani: deleghe strategiche a Enrico Parisi (Coldiretti Giovani Impresa). Un calabrese alla guida …