Giornata Nazionale del Rispetto: Liceo Telesio e FA.MI insieme per una Costituzione “viva”. Una giornata di memoria, impegno civile e riflessione al Liceo Telesio.
Una giornata di riflessione profonda, memoria attiva e impegno civile presso l’Auditorium Guarasci del Liceo Classico “Bernardino Telesio”, dove si è celebrata la Giornata Nazionale del Rispetto, un evento di alto valore formativo promosso dall’Associazione FA.MI – Famiglia e Minori Italia e accolto con entusiasmo dall’istituto cosentino.
La ricorrenza, istituita con la Legge n. 70/2024, si ispira al sacrificio di Willy Monteiro Duarte, il giovane che nel 2020 perse la vita per difendere un amico, diventando simbolo universale di coraggio e altruismo contro la prepotenza del branco.
Gli interventi istituzionali e il messaggio della scuola
In assenza del Dirigente Scolastico, Ing. Domenico De Luca, fuori regione per impegni istituzionali, a fare gli onori di casa è stata la prof.ssa Francesca Mastrovito, che ha sottolineato l’eccezionalità del momento: “Sicuramente sarà un incontro notevole da cui potremo trarre degli spunti per la nostra vita futura, perché la cultura del rispetto viene spesso data come scontata e invece nella pratica quotidiana viene trascurata.”
È stato inoltre letto un toccante messaggio della vicaria, prof.ssa Maria Pia Domanico, che ha esortato i ragazzi a fare della scuola un presidio di valori: “Ai ragazzi chiedo l’impegno di aver cura della bellezza della parola rispetto… Fate in modo che il vostro capitale semantico cresca in valore e si nutra di questa parola.”
FA.MI: il rispetto come atto concreto e Costituzione “viva”
L’Avv. Katia Vetere, Presidente FA.MI, ha ringraziato gli studenti per la grande partecipazione, partendo da un dato emerso dal sondaggio interno sul bullismo: la forma più evidente sarebbe l’esclusione sociale, soprattutto fuori dalla scuola.
“Il rispetto non è un concetto astratto, ma un atto concreto: è lo sguardo che decidiamo di rivolgere all’altro.”
La Vetere ha invitato i ragazzi a considerare la Costituzione come un organismo vivo, proponendo una lettura sistemica dei primi articoli, dove diritti e doveri si intrecciano rendendo ogni studente custode della dignità altrui.
Il rispetto come fondamento della libertà: la voce della psicologia
La Dott.ssa Maria Esposito, psicologa FA.MI, ha definito il rispetto come base per diventare “donne e uomini liberi”.
Dalla sua esperienza sul campo, ha evidenziato come i giovani chiedano costantemente aiuto agli adulti per gestire le relazioni:
“Il rispetto nasce dall’ascolto di queste domande di senso.”
Famiglia e scuola, ha sottolineato, devono incontrarsi per non lasciare i ragazzi soli davanti alle complessità emotive.
Regole, sicurezza e responsabilità: l’intervento della Questura
La Dott.ssa Tiziana Scarpelli, Commissario Capo della Questura di Cosenza, ha evidenziato il legame tra rispetto delle regole e sicurezza: “Rispettare le norme non è una menomazione della propria libertà, ma l’unico strumento che abbiamo per proteggerla.”
Ha ricordato la tragedia di Crans Montana e la storia di Carolina Picchio, vittima di cyberbullismo, per mostrare come la mancanza di rispetto nelle arene digitali possa avere conseguenze fatali.
“Il rispetto deve farsi valore sociale condiviso. Solo col coraggio di pretendere le regole si può costruire una società migliore.”
La riflessione dell’Arcivescovo Checchinato: “Restare umani”
L’Arcivescovo Mons. Giovanni Checchinato ha offerto una riflessione intensa partendo dal brano “L’uomo nero” di Brunori Sas, mettendo in guardia dalla banalità del male e dall’indifferenza.
“Possiamo diventare umani solo nella misura in cui ci prendiamo cura l’uno dell’altro.”
Ha invitato i ragazzi a credere nella “primavera dopo l’inverno”, diventando promotori di una rinascita sociale fondata sul rispetto reciproco.
I lavori degli studenti: creatività, impegno e consapevolezza
Il cuore pulsante della giornata sono stati i lavori degli studenti, frutto di laboratori creativi coordinati dai docenti. La commissione ha assegnato premi e menzioni speciali.
Primo Classificato – Classe 5B Cambridge
Video sulle note di “Io vengo dalla luna” di Caparezza: un grido contro razzismo, bullismo e omofobia.
Secondo Classificato – Classe 1D
“Dizionario del Rispetto”: ogni lettera della parola RISPETTO collegata agli articoli della Costituzione.
Terzo Classificato – Giulia Mercurio, Elisabetta Leone, Chiara Compostella
“140 Secondi: Il Rispetto è Responsabilità”: riflessione sulla tragedia di Crans Montana.
Sono state inoltre conferite numerose menzioni di merito per opere poetiche, podcast, testi musicali, progetti editoriali e cortometraggi dedicati al tema del rispetto.
Un impegno che continua
Un sentito ringraziamento è stato rivolto a tutte le studentesse e gli studenti che hanno partecipato con sensibilità e profondità. Tutti riceveranno un certificato di partecipazione valido per il credito scolastico.
Il servizio d’ordine e l’accoglienza sono stati curati dagli alunni del Telesio sotto il coordinamento della prof.ssa Silvana Gallucci.
La giornata si è conclusa con l’auspicio che questi lavori diventino presidi permanenti di sensibilizzazione, trasformando il rispetto da parola astratta a scelta quotidiana di solidarietà.