Da Altomonte a Houston: la Famiglia Barbieri porta i sapori della Sibaritide‑Pollino a Taste of Italy, la grande vetrina del Made in Italy negli USA.
Altomonte (CS) – Il viaggio della Calabria autentica continua oltre oceano grazie alla Famiglia Barbieri, ambasciatrice instancabile di un territorio che parla attraverso i suoi sapori.
Enzo e Patrizia Barbieri hanno partecipato alla nuova edizione di Taste of Italy Houston, uno degli appuntamenti più rilevanti negli Stati Uniti dedicati all’agroalimentare italiano, portando con sé un racconto di identità, tradizione e qualità che affonda le radici nella Sibaritide‑Pollino.
«Portare la nostra Calabria nel mondo è una responsabilità»
L’Agrichef Enzo Barbieri non nasconde l’emozione: «È stato straordinario raccontare la Calabria identitaria attraverso i rascatieddri. Sentiamo la responsabilità di rappresentare non solo un’azienda, ma una terra intera.»
Barbieri ha ringraziato le organizzatrici Francesca Bacci, Alessia Paolicchi e Alessandra Salvatori, sottolineando come la cucina sia un linguaggio universale capace di far dialogare territori lontani.
A Houston, la Famiglia Barbieri ha presentato anche l’attività dell’Associazione Italiana Coltivatori, sponsor dell’evento, portando un racconto che parte dalla Sibaritide e dal Pollino per aprirsi al mondo.
Taste of Italy: la vetrina del Made in Italy negli Stati Uniti
Nato nel 2015 e organizzato dalla Italy‑America Chamber of Commerce of Texas, Taste of Italy è oggi l’unico evento americano interamente dedicato ai prodotti autentici del Made in Italy nel settore food & beverage.
Buyer, importatori, ristoratori e distributori da tutto il Nord America si danno appuntamento qui, con un focus particolare su Texas e Stati del Sud‑Centro USA, tra i mercati più dinamici per le eccellenze italiane.
Tra i momenti più significativi dell’edizione 2026: l’incontro con il Console italiano in Texas, Mauro Lorenzini; la collaborazione con Chef Ara, icona del barbecue texano, che ha abbinato le sue carni affumicate alla salsa Piccaglio della Bottega Barbieri, davanti a una platea selezionata di gourmet.
Un mondo di gusto che conquista gli americani
L’edizione 2026 si è svolta dall’1 al 3 marzo all’Hilton Houston Post Oak by the Galleria, ampliando il format con: incontri B2B, degustazioni, masterclass, momenti esperienziali e sessioni di dialogo diretto tra produttori italiani e operatori USA.
Dagli Zafarani all’olio EVO, dalla Cipolla Rossa al Fagiolo Poverello, i prodotti calabresi hanno conquistato i palati americani.
Dalla Sibaritide‑Pollino al mercato americano
La Famiglia Barbieri non ha portato solo prodotti, ma un racconto gastronomico identitario, legato alla cucina contadina e mediterranea.
Una presenza che va oltre la dimensione fieristica: è rappresentanza culturale, è diplomazia del gusto, è costruzione di relazioni tra produttori, importatori e operatori del settore.
Export, relazioni e nuove opportunità
Taste of Italy è oggi una delle piattaforme più strategiche per l’accesso al mercato statunitense.
Il format, basato su incontri mirati e degustazioni, permette di: consolidare relazioni commerciali; creare nuove opportunità di export; valorizzare l’autenticità del Made in Italy.
La partecipazione della Famiglia Barbieri si inserisce in un percorso che negli ultimi anni ha portato Altomonte e la Calabria da Tokyo a Milano, fino a Houston, sempre con la stessa missione: raccontare il territorio attraverso la cucina.
Il cibo come ambasciatore di territorio
Dalla Calabria agli Stati Uniti, il messaggio resta chiaro:
il futuro del Made in Italy passa dalla capacità di unire qualità, identità e relazioni internazionali.
E in questo viaggio, anche la cucina dell’entroterra calabrese continua a trovare spazio, ascolto e riconoscimento, dimostrando che un territorio può parlare al mondo semplicemente restando fedele a sé stesso.