Cassano allo Jonio, un milione di euro per realizzare due nuovi Centri Raccolta Rifiuti a Marina e ai Laghi di Sibari

Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica per tramite del Dipartimento sviluppo sostenibile ha comunicato al Comune di Cassano All’Ionio, che ha partecipato al bando, dunque, vincendolo, la concessione di un finanziamento di circa un milione di euro per realizzare due nuovi Centri Raccolta Rifiuti a Marina e ai Laghi di Sibari.

Della vittoria del finanziamento ne ha dato comunicazione direttamente il sindaco Giovanni Papasso che ha specificato come, in tale ottica, il Comune intenda realizzare i due centri di raccolta dei rifiuti proprio nelle due più importanti località turistiche del litorale offrendo, non solo ai turisti, ma a tutti i cittadini cassanesi vogliosi di azioni virtuose sulla prevenzione e corretta raccolta dei rifiuti, l’opportunità di conferire in modo corretto e differenziato, tra l’altro, rifiuti non smaltibili tramite il normale sistema di raccolta, tipo i rifiuti ingombranti, i rifiuti speciali o pericolosi, evitando quindi lo smaltimento in discarica, recuperando risorse e tutelare meglio l’ambiente.

La realizzazione dei due centri raccolta è prevista sugli stessi siti che attualmente, in modo del tutto provvisorio, sono sedi di stoccaggio temporaneo dei rifiuti prodotti a Marina di Sibari (Area K2) ed ai Laghi di Sibari (Area K2). Il primo è ubicato lungo la tangenziale d’ingresso al villaggio, utilizzando una vasta area di proprietà comunale. Il secondo è ubicato nell’area “potabilizzatore e depuratore” dei Laghi di Sibari, utilizzando una piccola area di proprietà dell’associazione Laghi di Sibari e che sarà ora espropriata.

I due siti, benché ben gestiti, attualmente, non posseggono i requisiti minimi di isola ecologica, limitando quindi la dovuta offerta prestazionale all’utenza e necessitano di un upgrade.

Da qui, quindi, l’opportunità di utilizzo delle due aree e, nel contempo, l’obbligo di adeguarli alla normativa vigente in materia di gestione dei rifiuti. «Con la realizzazione dei due nuovi centri raccolta – ha spiegato ancora il sindaco Papasso – ci prefiggiamo entro pochi mesi di potenziare la raccolta differenziata portandola almeno all’80%. Allo stesso tempo vogliamo dimostrare ai cittadini che il rifiuto è una risorsa e come tale va trattata e vogliamo educare i cittadini al recupero, al risparmio di materia prima e al riuso instaurando un rapporto collaborativo con i fruitori del servizio». Il sistema di raccolta domiciliare porta a porta necessita di un sistema di supporto atto a garantire, indipendentemente dai turni di raccolta integrata, una continuità di rapporto utenza/gestore, finalizzato a garantire i picchi di conferimento dell’utenza stessa. Solo grazie a questa struttura, il sistema di raccolta differenziata integrata spinta (il cosiddetto “porta a porta”) potrà essere facilmente accettato dai cittadini con importanti risultati anche in queste aree solitamente meno abitate nell’arco dell’anno ma, allo stesso tempo, fondamentali per l’economia.

I due centri raccolta saranno sicuri, protetti con video sorveglianza, dotati di spazi pubblici per il parcheggio degli utenti e dotati, in generale, di tutte le ultime tecnologie e comfort. «Si tratta – ha concluso il sindaco – dell’ennesimo importante risultato conseguito dalla mia amministrazione comunale e ancora una volta col Pnrr. Nonostante il periodo economicamente difficile a livello mondiale incassiamo un altro finanziamento, stavolta per la gestione dei rifiuti, in una regione che storicamente soffre di problemi per la raccolta degli stessi. Ringrazio tutti quanti hanno lavorato per arrivare a questo finanziamento e dico “andiamo avanti” perché il Pnrr può portare ad altri risultati importanti per la nostra città e l’intera Sibaritide».

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