Lipu Rende, ritorna la campagna “Un nome per la Cicogna”

PA662 e PA665 sono 2 delle 43 cicogne inanellate in Calabria lo scorso anno. Grazie alla campagna “Un nome per la Cicogna” questi due esemplari non vengono identificati solo con un codice alfa numerico ma con un vero e proprio nome, Katrin e Rebecca Maria.

Quando i volontari Lipu nei giorni scorsi le hanno avvistate in natura, dopo essere riusciti a leggerne il codice alfa numerico e quindi a tracciarne l’identità, non credevano ai propri occhi, l’emozione è stata indescrivibile.

Katrin è nata nella Piana di Sibari, Rebecca Maria nella Valle del Crati con una differenza di soli 10 giorni l’una dall’altra e a 34 km di distanza, ora pascolano insieme lungo i prati e le rive del Crati.

Queste due cicogne, di appena un anno di vita, con buona probabilità, hanno compiuto la loro prima migrazione autunnale in Africa ed ora sono ritornate nella terra che le ha viste nascere.

Ma lo stupore dei volontari Lipu è stato ancora più grande perché il ritorno delle giovani cicogne dall’Africa verso il continente europeo è previsto in genere al 2°-3° anno di vita quando cioè gli individui sono sessualmente maturi.

Queste due cicogne invece sono ritornate molto prima (anche se non ancora in grado di riprodursi) e anche questo è un dato scientifico acquisito che occorre analizzare.

Quando poi i volontari della Lipu hanno comunicato ai rispettivi genitori adottivi delle due cicogne il ritorno in zona di Katrin e Rebecca Maria l’emozione e la felicità è stata indescrivibile.

Sono due attività, quella dell’inanellamento a scopo scientifico e “Un nome per la Cicogna”, che camminano di pari passo, in grado di fornire dati scientifici da una parte e creare grandi emozioni dall’altra.

Un connubio unico e vincente in grado di appassionare ed emozionare, che la Lipu di Rende e la Lipu Calabria porteranno avanti anche quest’anno.

L’attività di inanellamento scientifico consiste nell’apporre al tarso della piccola cicogna un anello contenente un codice alfa numerico che verrà  rilasciato dall’ISPRA. Il codice identifica in maniera univoca quell’individuo e rappresenta una sorta di carta d’identità che seguirà quell’animale per tutta la sua vita.

Per chi lo vorrà sarà possibile associare il proprio nome al codice alfa numerico.  All’interessato verrà comunicato il codice della cicogna e un attestato con impresso quel codice alfa numerico e il nome della cicogna scelto così da certificarne l’abbinamento o se vogliamo l’adozione.

Se quell’individuo con anello verrà avvistato in Africa piuttosto che nel continente europeo, come già successo, la persona che ha dato il suo nome verrà prontamente avvisata.

Chi decide di dare il proprio nome ad una cicogna potrà, se vorrà, assistere anche alle attività di inanellamento che si svolgeranno sul campo tra la Piana di Sibari e la Valle del Crati.

Per aderire all’iniziativa occorre prenotarsi, è richiesta inoltre una piccola donazione volontaria che servirà a sostenere il progetto Cicogna bianca Calabria, attivo da oltre vent’anni.

Per assegnare un nome e adottare un piccolo di cicogna occorre contattate la sezione Lipu di Rende (rende@lipu.it), nei prossimi giorni si partirà con la prima attività di inanellamento di quest’anno e con la campagna “Un nome per la Cicogna”.

Sarà cura della sezione di Rende comunicare ai diretti interessati, qualche giorno prima, la data e il luogo in cui si svolgerà l’evento.

leggi anche..

I digital creators calabresi di Igers protagonisti alla Fiera internazionale ed al FestivaI sull’innovazione a Bologna

IgersItalia è partner della prima edizione bolognese di WMF – We Make Future. E la …