Candidatura di Cosenza a capitale italiana della Cultura per il 2026: il Sindaco Franz Caruso convoca incontro con i Sindaci della provincia

Dopo la presentazione del dossier che Cosenza ha inviato al Ministero per legittimare la sua candidatura a capitale italiana della Cultura 2026, il Sindaco Franz Caruso ha convocato per venerdì 10 novembre, alle ore 17,00, un incontro a Palazzo dei Bruzi con i Sindaci della provincia per condividere con loro il progetto, perché ne diventino protagonisti assieme alla città capoluogo, ma anche per avviare un comune percorso, definire ed elaborare un programma comune di iniziative.

Nell’invito rivolto ai Sindaci della provincia Franz Caruso ha sottolineato che “sarebbe entusiasmante se tutti i Comuni diventassero protagonisti attivi di questo meraviglioso progetto, quasi a immaginare, anzi a ideare, una vera e propria capitale “diffusa” della cultura 2026: la città di Cosenza, insieme a tutti gli altri 150 Comuni della Provincia. Sarei, sinceramente, lieto e felice di condividere con voi questa affascinante “avventura“ -scrive Franz Caruso ai colleghi primi cittadini. Può apparire una utopia? Ma, anche le utopie servono. E, tuttavia, io credo che sia, comunque, una fascinosa utopia, difficile, ma non impossibile a realizzarsi. Ogni Comune della provincia – rimarca Franz Caruso – è uno scrigno prezioso e ogni comune ha un gioiello da esibire, orgogliosamente, come suo tratto eminentemente identitario: una fontana, una chiesa, un chiostro, un palazzo monumentale; un museo, un dipinto, una prelibatezza gastronomica…. E, allora, perché non proviamo a compilare, tutti insieme, una sorta di catalogo delle nostre bellezze, come traccia di un percorso itinerante, che, nell’anno 2026, partendo dalla Città capoluogo, possa intersecare tutto il territorio della provincia, penetrando in tutti gli altri 150 Comuni, nessuno escluso? Certo, sarebbe sbagliato indugiare in ingannevoli illusioni: il blasonato riconoscimento – rileva il Sindaco di Cosenza – è un traguardo arduo da raggiungere. Pur tuttavia, se tutti i 150 Comuni della provincia stringessero un patto di solidale coesione, il raggiungimento del traguardo diventerebbe, certamente, meno arduo. E, quel traguardo, se raggiunto, si trasformerebbe in un formidabile volàno di sviluppo culturale, economico, sociale e turistico, a favore di tutte le comunità, non solo della città capoluogo”. Di qui l’invito del Sindaco Franz Caruso a provarci, in vista della scadenza del 15 dicembre prossimo, quando saranno scelte le 10 città finaliste.

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