Rende, è “fuori da mezzanotte” Unico Bene, la nuova canzone di Don Mario Ciardullo

L’ecclettico sacerdote cosentino è da qualche giorno che ne annuncia sui social l’uscita: infatti è, come si dice in gergo,“fuori da mezzanotte”, Unico Bene, la nuova canzone di Don Mario Ciardullo, attualmente parroco della Parrocchia di S. Maria della Consolazione in Rende.

Don Mario, che al suo attivo ha più di dodici brani musicali e un libro uscito il 30 novembre, “Dio amante della vita”, saggio filosofico-teologico per Tau Editrice, si cimenta nuovamente in un brano dal testo prettamente religioso.

Dopo gli Inni a S. Maria della Consolazione e a Gesù Misericordioso, legati alle due chiese di cui si compone la Parrocchia e il brano Sant’Antonio, ispirato ad una preghiera del Santo di Padova, Don Mario firma interamente testo e musica, di Unico Bene che potete trovare sul suo canale YouTube .

L’arrangiamento è di Marco Fazio così come le chitarre, alla batteria invece troviamo Paolo Docimo e al basso Fanuel Mancaruso. Mix e mastering sono di Andrea Artale, mentre “Le Officine Fotografiche” hanno curato la grafica. Le voci che accompagnano don Mario, sono delle giovanissime Gabriella Bencardino e Aurora De Seta.

Per essere un brano di musica religiosa, Unico Bene colpisce subito per il genere, il bellissimo ritmo musicale, che quasi richiama il rock dei Pink Floyd anni ‘80 e la chitarra di Marco Fazio, alla Knopfler dei Dire Straits, rendono il brano davvero singolare!

Il testo semplice, come solo le preghiere sanno essere, si ispira al salmo 15. Nel libro dei Salmi, si toccano le più intime corde dell’anima, si esprimono i sentimenti umani più profondi e intensi; dal dubbio, al dolore, all’ira, all’angoscia, alla disperazione, alla speranza, alla lode, al ringraziamento, alla gioia: “Sei Tu Signore l’unico mio bene, Tu la Verità, Tu o Gesù l’Amore…”

Il brano che inizialmente si chiamava “l’Amore” è sintesi di essenzialità: è Lui che accoglie il nostro passato, il nostro presente, il nostro futuro. E’ Lui quel gancio in mezzo al cielo che incontriamo quando sul nostro cammino è più difficile la strada e che ci allena a convivere con l’Amore divino. Ma non solo… Tra pochi giorni è il Natale di un Dio che si è fatto uomo, che non è rimasto distante, nel cielo, ma che ci ricorda attraverso la bellezza della musica, della poesia, delle arti, anche l’importanza dell’amore umano, dei legami che ci rendono migliori, delle passioni, come la musica, che ci permettono di comunicare l’Oltre.

Unico Bene, una “dichiarazione d’amore” verso Dio che ci ispira ad irradiare pace e serenità attorno a noi.

Luisa Loredana Vercillo

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