Santo Stefano di Rende, intronizzato il quadro di Gesù Misericordioso

La Parrocchia di Maria SS. della Consolazione in Arcavacata comprende anche la chiesa di Gesù Misericordioso sita in Santo Stefano ed è proprio qui, che questo pomeriggio, don Mario Ciardullo ha intronizzato la nuova immagine di Gesù Misericordioso dedicata al culto della Divina Misericordia.

L’immagine, scoperta all’inizio della celebrazione Eucaristica, è stata offerta alla chiesa dall’Associazione IntrapRende di Santo Stefano, il presidente Andrea Pellicori con la moglie Giovanna Giordano e i soci Italo Gentile e Daniela Principe hanno personalmente contributo a preparare quanto necessario perché il quadro avesse la sua solenne collocazione, con fiori e decori che richiamano il sangue e l’acqua che sgorgano dal costato del Cristo Risorto con cui Gesù stesso chiese di essere raffigurato alla santa polacca.
Il quadro è stato dipinto da Angelo Principe, come ha sottolineato il parroco, don Mario Ciardullo, che durante l’omelia ha ringraziato caldamente tutti coloro che hanno reso possibile questo momento: “l’artista ha dipinto l’immagine dando intensità al volto di Gesù, un volto che sembra in principio privo di espressione ma che già ad un secondo sguardo dell’osservatore sembra scrutare e penetrare l’animo del fedele… Sicuramente alla bravura e alle capacità di chi ha dipinto si associa l’opera dello Spirito Santo…”.

La chiesa di Santo Stefano, unica nelle diocesi calabresi e forse in Italia non solo è dedicata a Gesù Misericordioso, ma conserva ai piedi del suo altare le reliquie di 2° grado estratte dagli indumenti di Santa Faustina Kowalska. La reliquia è tolta dall’abito nel quale l’Apostola della Divina Misericordia è stata sepolta nel cimitero del convento della congregazione delle suore della Beata Vergine Maria della Misericordia, sito in Cracovia- Lagiewniki. La reliquia è stata trasmessa, a firma della superiora Sr. ZofiaMedrala, il 3 aprile del 2007 per la venerazione pubblica.

Maria Faustina Kowalska, è stata una religiosa polacca che nel 2000 è stata canonizzata da papa Giovanni Paolo II. Mistica e veggente, viene venerata in tutto il mondo e nel suo Diario, Gesù le usa l’appellativo di “Segretaria della Divina Misericordia”. La preghiera della coroncina della Divina Misericordia è uno dei modi in cui si esprime il culto alla Divina Misericordia, secondo quanto Gesù ha rivelato a Suor Faustina nelle sue visioni mistiche. Le altre forme di culto alla Divina Misericordia che Gesù chiede attraverso Suor Faustina sono la venerazione pubblica dell’immagine di Gesù Misericordioso, l’istituzione della festa della Divina Misericordia, la prima Domenica dopo Pasqua; la preghiera nell’Ora della Misericordia, le tre del pomeriggio, con la meditazione della Passione.

Gesù, in persona ha fatto tre promesse legate a questa preghiera: l’esaudimento di tutto ciò che viene richiesto attraverso di essa, se conforme alla volontà di Dio; la grazia della conversione nel momento della morte, anche per il peccatore più incallito, la grazia di poter morire serenamente e in pace, sotto la protezione della Divina Misericordia.

La festa della Divina Misericordia è stata istituita ufficialmente da Giovanni Paolo II nel 1992 che la fissò per tutta la Chiesa nella prima domenica dopo Pasqua, la cosiddetta “Domenica in Albis”. La scelta della prima domenica dopo Pasqua ha un suo profondo senso teologico: indica lo stretto legame tra il mistero pasquale della Redenzione e la festa della Misericordia. Questo legame è sottolineato ulteriormente dalla novena che precede la festa e che inizia il Venerdì Santo.

Dunque appuntamento a Santo Stefano nella chiesa di Gesù Misericordioso per l’intera settimana in cui verrà recitata la Novena e verrà celebrata la S. Messa; venerdì 14 poi ci sarà anche Luce nella Notte l’adorazione proposta mensilmente dal parroco.

La settimana di preghiera culminerà nella Festa della Divina Misericordia domenica 16 aprile, quando alle ore 18 verrà celebrata la S. Messa solenne presieduta da Padre Luigi Loricchio parroco di Sant’Antonio da Padova in Commenda di Rende.

Al termine della Celebrazione Eucaristica inizierà la peregrinatio della statua di Gesù Misericordioso nelle famiglie della parrocchia.

Luisa Loredana Vercillo 

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