Ponte di Longobucco, la Corte dei Conti avvia il giudizio: contestato un danno da quasi 5 milioni

Ponte di Longobucco: la Corte dei Conti cita a giudizio quattro soggetti per un danno erariale di oltre 4,5 milioni di euro. Contestato un presunto danno erariale dopo il crollo del viadotto Ortiano II.

La Procura regionale della Corte dei conti della Calabria ha contestato a quattro soggetti un presunto danno erariale derivante dal crollo del viadotto “Ortiano II”, situato nel comune di Longobucco (CS).

L’infrastruttura avrebbe dovuto costituire, secondo l’iniziale schema progettuale, un intervento strategico per facilitare e velocizzare il collegamento tra l’entroterra cosentino e la costa ionica calabrese.

Le indagini della Guardia di Finanza ricostruiscono le fasi dell’opera

Le indagini, effettuate dal Nucleo di Polizia Economico‑Finanziaria della Guardia di Finanza di Catanzaro, hanno permesso di definire puntualmente le diverse fasi che hanno portato alla costruzione del viadotto, parte del IV lotto della Strada Statale Mirto–Longobucco–Sila, composto da sei viadotti complessivi.

L’iter ricostruito parte dalla procedura di appalto integrato del 2005, espletata dalla Comunità Montana “Sila Greca/Destra Crati”, fino al crollo dell’opera, attribuito a un difetto di progettazione e realizzazione.

Fondazioni modificate rispetto al progetto: la causa del crollo

Nel progetto definitivo posto a base di gara era prevista la costruzione di fondazioni indirette, poggiate su micropali di profondità.
Nelle successive fasi progettuali e realizzative, invece, sono state costruite fondazioni dirette poggiate sul terreno, anche in corrispondenza dell’alveo del fiume che attraversa il viadotto.

Questo difetto progettuale e realizzativo ha provocato il crollo di una delle campate il 3 maggio 2023, a seguito dello scalzamento delle fondazioni di una delle pile in alveo, aggravato dalla piena del torrente dovuta alle abbondanti precipitazioni.

Citazione per danno erariale da 4.789.765,79 euro

Sulla base degli elementi raccolti, la Corte dei Conti – Procura Regionale presso la Sezione giurisdizionale per la Calabria – ha emesso un atto di citazione per un danno erariale pari a 4.789.765,79 euro, oltre accessori di legge e spese di giustizia.

I destinatari della citazione sono il Responsabile Unico della Procedura, il Direttore dei Lavori e due componenti della Commissione di collaudo dell’opera

Il ruolo della Guardia di Finanza

La contestazione è stata formulata dalla Procura della Corte dei conti, nella persona del Procuratore Regionale facente funzioni Dott. Giovanni Di Pietro, avvalendosi del contributo investigativo dei militari della Guardia di Finanza di Catanzaro.

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