La costa tirrenica calabrese è nuovamente alle prese con una violenta ondata di maltempo che, dalla giornata di ieri, sta mettendo in ginocchio diversi comuni dell’area urbana cosentina. Nelle prime ore del mattino i fiumi Busento e Campagnano sono usciti dagli argini, provocando allagamenti, frane, disagi alla circolazione e l’isolamento di alcune famiglie.
Busento in piena a Molino Irto: auto danneggiate e famiglie bloccate
La situazione più critica si registra in località Molino Irto, al confine tra Dipignano e Cosenza, dove il Busento ha superato gli argini invadendo le zone circostanti. L’acqua ha trascinato detriti e colpito numerose autovetture parcheggiate, alcune delle quali risultano gravemente danneggiate.
Diversi nuclei familiari sono rimasti isolati a causa del fango e dell’acqua alta che impediscono l’accesso alle abitazioni. I soccorritori stanno tentando di raggiungerli con mezzi speciali, ma le operazioni procedono a rilento per le condizioni proibitive del terreno.
Campagnano fuori dagli argini tra Cosenza e Rende
Non va meglio lungo il corso del Campagnano, dove il fiume ha esondato in più punti tra Cosenza e Rende. L’acqua mista a fango ha invaso la sede stradale rendendo impraticabili diversi tratti e costringendo le autorità locali a chiudere alcune arterie.
Il traffico è in tilt e i sindaci invitano i cittadini a evitare spostamenti non indispensabili.
Strade allagate e frane: chiusa via Lungo Crati
Il maltempo sta causando problemi anche nel centro urbano di Cosenza. Su via Lungo Crati una porzione di carreggiata è franata, rendendo necessario l’intervento immediato delle squadre tecniche e la chiusura totale al transito.
Secondo i dati diffusi dagli enti di monitoraggio, nelle ultime 48 ore sono caduti oltre 260 millimetri di pioggia, un accumulo che conferma l’eccezionalità dell’evento meteorologico.
Soccorsi al lavoro senza sosta
Vigili del fuoco, Protezione civile regionale e Carabinieri forestali sono impegnati in decine di interventi. Le richieste di aiuto continuano ad aumentare e circa un centinaio di operazioni risultano ancora in coda.
Le squadre stanno monitorando i corsi d’acqua, verificando la stabilità dei versanti e cercando di raggiungere le famiglie rimaste bloccate nelle zone più colpite.
Allerta ancora alta
Le condizioni meteo restano instabili e il livello di attenzione rimane elevato. Le autorità raccomandano di seguire gli aggiornamenti ufficiali, evitare le aree prossime ai corsi d’acqua e limitare gli spostamenti.
Il timore è che nuove precipitazioni possano aggravare ulteriormente una situazione già critica.